L’IMPORTANZA DELL’IGIENE ORALE NEI PAZIENTI ONCOLOGICI

L’incidenza dei tumori maligni, in Italia e nel resto del mondo, è in continuo aumento e ricevere una diagnosi del genere sconvolge certamente la vita. Le preoccupazioni dei pazienti oncologici sono molteplici e spesso sono portati a trascurare tutto il resto, tra cui le cure odontoiatriche.
Un ruolo importantissimo, riguardo tale problematica, viene ricoperto dall’informazione e la motivazione del paziente da parte del team oncologico. In questi casi mantenere uno stato di salute senza aggiungere ulteriori complicazioni è fondamentale, e il benessere della bocca è strettamente correlato a una condizione di buona salute.

Il Ministero della Salute ha emanato a tal proposito delle linee guida in cui raccomanda vivamente ai pazienti affetti da patologie neoplastiche di recarsi dal dentista prima, durante e dopo le terapie oncologiche.
Nonostante sia certo che il cavo orale è un ambiente molto sensibile alla tossicità degli agenti antineoplastici (chemioterapia e radioterapia], continua ad esserci una scarsa o assente collaborazione tra il team oncologico e quello odontoiatrico nella sensibilizzazione dei pazienti.
Le terapie oncologiche possono provocare danni a denti e gengive e di conseguenza rendere problematica la masticazione.
Effetti avversi, a breve o lungo termine, possono anche interessare le mucose della bocca provocando notevoli fastidi.
Le complicanze che si possono scatenare a carico del cavo orale possono essere acute e/o croniche e dovute principalmente a:
– modificazione de PH ( diventa più acido)
dolore, sanguinolento e aumento dell’incidenza di carie.
Tutto ciò ha un impatto negativo rilevante sia sulla qualità della vita che sull’esito prevenire le complicazioni orali permette di evitare aggravamenti, disagi, malnutrizione e ipertermie.
ma soprattutto migliorano la qualità della vita.
Dott.ssa Stefani a Mastronardi

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